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La Storia
Nel 2000 su iniziativa del Sindaco Bertone
si dà il via alla prima edizione della
"
Settimana della Carne"
2001
Il 25 marzo parte la 2a edizione della "Settimana della carne" in collaborazione con la Coldiretti di Torino. - Cavour e la pianura del Pinerolese sono i principali attori. Perché Cavour? - Le statistiche dell'A.P.A. evidenziano che la zootecnia del Comune di Cavour e la varietà degli allevamenti rappresentano un'importante realtà per tutto il Piemonte. In questo particolare momento d'incertezza, la 2a edizione della manifestazione vuole essere un atto di coraggio che dà lustro non soltanto al territorio ma anche e soprattutto alla serietà, alla professionalità ed alla trasparenza dei nostri produttori di carne bovina, dei macellatori e dei macellai i quali propongono al consumatore una carne ottima e sicura per le nostre tavole ottemperando, in particolare, a tutte quelle disposizioni di prevenzione e controllo sanitario, di certificazione di qualità assicurando piena garanzia ed affidabilità.I macelli e le macellerie sono attrezzati ed adeguati alle normative vigenti in materia di igiene, sicurezza e confezionamento. I produttori locali hanno posto la massima attenzione agli aspetti sanitari ed all'alimentazione dei capi soprattutto per garantire la credibilità, la visibilità e la trasparenza della maggiore e fondamentale risorsa per l'economia locale. Pertanto, formulo la più profonda solidarietà agli allevatori, ai macellatori, ai macellai ed ai ristoratori presenti nel territorio, rinnovo la stima alle 183 aziende locali che allevano oltre 8600 capi di razza Piemontese, Misto e Latte. La 2a edizione della "Settimana della carne" vuole essere, pertanto, un impegno a favore degli allevatori e degli operatori del settore ma, nel contempo, costituisce un preciso segnale per i consumatori affinché tornino, tranquillamente ad acquistare e consumare carne e latte di produzione locale che, ancora oggi, rappresentano la migliore tradizione alimentare che ha cura di assicurare e garantire la qualità all'origine, presupposti fondamentali ed obiettivo finale per la sicurezza e la soddisfazione del consumatore.
Sindaco di Cavour
Presidente Commissione Agricoltura, Caccia, Pesca e Montagna Provincia Torino
Piergiorgio Bertone
2002
Il Comune di Cavour, la Coldiretti di Torino in collaborazione con l'A.P.A. e Associazioni locali propongono dal 14 al 21 aprile, la 3° edizione della "Settimana della carne". Perché Cavour? Semplicemente perché è il paese della Provincia di Torino che conta il maggior numero di capi di razza bovina piemontese: le statistiche confermano che la zootecnia locale, e non soltanto quella, e la varietà degli allevamenti rappresentano un'importante realtà per tutto il Piemonte e per l'area Pinerolese, in particolare. Ecco il perché, abbiamo scelto di estendere la partecipazione alle rassegne bovine, previste per le domeniche 14 e 21 Aprile, a tutti gli allevatori dell'anzi detta area geografica. La 3° edizione della manifestazione conferma che l'atto di coraggio assunto nel corso della precedente edizione ha dato lustro non soltanto al territorio ma anche e soprattutto alla serietà, alla professionalità ed alla trasparenza dei nostri produttori di carne bovina, dei macellatori e dei macellai che propongono al consumatore una carne ottima e sicura per le nostre tavole ottemperando, in particolare, a tutte quelle disposizioni di prevenzione e controllo sanitario, di certificazione di qualità assicurando piena garanzia ed affidabilità. I produttori locali hanno posto la massima attenzione agli aspetti sanitari ed all'alimentazione dei capi soprattutto per garantire la credibilità, la visibilità e la trasparenza della maggiore e fondamentale risorsa per l'economia locale. Pertanto, rinnovo la più profonda gratitudine agli allevatori, ai macellatori, ai macellai ed ai ristoratori presenti nel Pinerolese, confermando la stima alle aziende che allevano i capi di razza bovina piemontese, misto e latte, partendo dagli oltre 8600 capi di Piemontese allevati a Cavour. Un particolare ringraziamento alla Provincia di Torino ed agli altri Enti e privati che sostengono l'iniziativa. La 3° edizione della "Settimana della carne" costituisce, inoltre, un momento di incontro, di informazione, di cultura, spettacolo e folklore: sono previsti, infatti, convegni in materia di "Alimentazione e qualità del prodotto - Legge di orientamenti"; è previsto il gemellaggio con il Comune di Pragelato terra di alpeggi e promotore dell'iniziativa "Miss Mucca"; sono altresì, previste iniziative a carattere promozionale a favore dei visitatori e partecipanti. Ricordo in particolare, per gli operatori del settore, il Borsino al quale sono invitati i macellai della Provincia di Torino per un incontro con i nostri allevatori, accolti dal Salumificio Tre Valli di Cavour nello stand adiacente la rassegna. Vuole, pertanto, essere forte l'impegno non soltanto a favore degli imprenditori agricoli ma anche a favore della rivalutazione e rilancio del territorio Pinerolese con vocazione turistico/economica per le particolari peculiarità e caratteristiche storiche e culturali. Una settimana intera affinchè tutte le qualità di quest'area concorrano a creare le migliori opportunità di riflessione, di crescita, di sviluppo e di festa.
Sindaco di Cavour
Presidente V Commissione Provinciale Agricoltura - Montagna
Piergiorgio Bertone
2003
La Settimana della Carne si propone sempre più come appuntamento fisso nel panorama delle manifestazioni a cadenza annuale. Anche quest'anno vi rivolgo un caloroso invito a scoprire la IV edizione, che porta con sé diverse novità. La rassegna bovina, prevista per le domeniche del 30 marzo e del 6 aprile, che prevede la partecipazione degli allevatori di tutta l'area geografica pinerolese, mantiene la propria centralità nel contesto della manifestazione, ma un momento forte dell'edizione 2003 è rappresentato dalla novità della sezione dedicata all'enogastronomia. Se piazza Solferino e il "Gerbido" sono il fulcro della zootecnia, piazza Sforzini e il centro storico ospitano quest'anno i produttori di vino e le migliori produzioni tipiche locali. Grazie alla collaborazione con i macellai e con i ristoratori locali è stato inserito nel programma il pranzo con il "Gran bollito alla piemontese", cui tutti i visitatori potranno prendere parte, per gustare la qualità della carne di razza bovina piemontese cucinata dai migliori chef cavouresi. La seconda domenica inoltre si rinnovano gli appuntamenti con la Fiera di Primavera, che riempirà il paese di bancarelle, e con la cena del Vitellone allo Spiedo. Ricordo inoltre agli operatori del settore l'appuntamento con il borsino commerciale, allestito dal Salumificio Tre Valli di Cavour, nella nuova sede del salone comunale. Dedicare un'intera settimana alla carne comporta un grande sforzo organizzativo, ma siamo certi che sia questa la strada da seguire per valorizzare e far conoscere il nostro prodotto di qualità.
Sindaco di Cavour
Presidente V Commissione Provinciale Agricoltura-Montagna
PierGiorgio Bertone
2004
Ci apprestiamo a vivere la Va edizione della Settimana della Carne, l'ultima per me in veste di Sindaco di Cavour. Una manifestazione creata cinque anni fa, attraverso la volontà e gli sforzi dell'amministrazione comunale ed il fondamentale supporto della Coldiretti di Torino, per valorizzare un patrimonio ed un tassello importante dell'economia cavourese e del pinerolese: l'allevamento della razza bovina piemontese. Desidero ringraziare tutti coloro che in questo arco di tempo hanno promosso e collaborato alla realizzazione dell'iniziativa che è sicuramente diventata un "punto forte" per l'economia locale. Un grazie particolare alla Regione Piemonte ed alla Provincia di Torino che hanno creduto in questo evento sin dai suoi esordi, e all'Apa (Associazione Provinciale Allevatori). La rassegna tuttavia non avrebbe questo richiamo senza il coinvolgimento delle amministrazioni comunali del pinerolese e senza l'indispensabile contributo di allevatori, ristoratori, macellai, associazioni di Cavour e alla grande disponibilità dei commercianti locali, che ogni anno dedicano tempo e risorse alla sua realizzazione. La Settimana della Carne si propone non solo come appuntamento dedicato al mondo agricolo, ma come occasione per dimostrare che quest'area abbia saputo creare nel corso degli anni un valore aggiunto, partendo proprio dalla valorizzazione dei suoi prodotti, primi tra tutti la carne e le mele che, se pure di nicchia, hanno saputo distinguersi per la loro alta qualità. L'obiettivo è pertanto quello di fare riconoscere ai prodotti della nostra zona un "marchio" che ne identifichi la provenienza e, considerato l'approssimarsi dell'Olimpiade Torino 2006, è indispensabile che le sinergie per raggiungere questo traguardo debbano convergere e concentrarsi in occasione del prossimo evento che vedrà le valli pinerolesi al centro dell'attenzione mondiale. Anche quest'anno rivolgo un caloroso invito a scoprire Cavour ed assaporare con noi la Va edizione della Settimana della Carne, un viaggio alla scoperta delle tradizioni locali, dell'universo agricoltura e della qualità enogastonomica.
Sindaco di Cavour
Presidente V Commissione Provinciale Agricoltura-Montagna
PierGiorgio Bertone
2005
Dopo tanti anni ritorno ad essere Sindaco di Cavour. Molte cose sono cambiate da quando lasciai ad altri la poltrona di primo cittadino, ma constato che la città è viva e attiva e sempre alta è la partecipazione di enti e associazioni locali nei momenti che contano. In questi mesi in cui ho potuto vedere da vicino, da una posizione privilegiata la mole di lavoro che c'è alle spalle di una manifestazione importante come la Settimana della Carne, ho osservato con immenso piacere la presenza e l'impegno delle decine di persone coinvolte. La sesta edizione della rassegna, cresciuta con gli anni, è ormai diventata un appuntamento fisso nel panorama degli appuntamenti regionali, mantiene inalterato l'obiettivo iniziale, quello di valorizzazione del patrimonio agricolo e zootecnico locale, una delle principali risorse del nostro territorio. Non possono mancare a questo proposito i ringraziamenti alla Coldiretti, che ogni anno organizza la manifestazione insieme al Comune, alla Regione Piemonte e alla Provincia di Torino, alle associazioni di categoria quali Apa, Coalvi e Asprocarni, alle associazioni locali e agli sponsor. Un discorso a parte meritano gli allevatori, i macellai e i ristoratori, le categorie direttamente protagoniste nella filiera della carne. Se oggi Cavour è conosciuta anche oltre provincia per la carne bovina piemontese, in tutte le sue forme, grande merito va al lavoro di selezione e qualità svolto da decenni dagli operatori del settore. Quegli stessi operatori che oggi hanno capito l'importanza della comunicazione e della promozione del loro lavoro, anche attraverso l'appuntamento della Settimana della Carne. Non mi resta che invitarVi a scoprire questa rassegna e la città di Cavour, a "perdervi" tra le sue vie, tra i profumi e i colori della manifestazione e a conoscere da vicino le mille sfaccettature del mondo rurale dal nostro territorio. Vi sentirete a casa.
Sindaco di Cavour
Silvio Fenoglio
2006
La carne bovina ha registrato negli ultimi anni un costante aumento di vendite. La bovina piemontese è oggi considerata tra le razze qualitativamente più pregiate. È un buon momento per il settore, nonostante la contrazione generale dell’economia. Ma non dobbiamo adagiarci. Così come sette anni fa Cavour ha scelto di investire sul rilancio della carne, andando controcorrente in un momento storico sfavorevole, altrettanto è necessario oggi. Terra, territorio, tradizione, tre "T" più volte ricordate nei miei discorsi negli ultimi mesi; tre parole che sintetizzano i valori e gli ambiti su cui Cavour sta investendo per fare della propria agricoltura un investimento economico e sociale, che possa produrre uno sviluppo sostenibile per il nostro territorio. Con la Settimana della Carne, Cavour da voce non solo ai suoi allevatori, ma diventa vetrina per l'allevamento pinerolese. Un momento di confronto e scambio tra gli addetti ai lavori della pianura pinerolese che conferma il ruolo di polo dell’allevamento bovino. Da diversi anni stiamo lavorando per estendere l'immagine di Cavour e della Settimana della Carne anche oltre i confini territoriali, verso Torino e verso la provincia di Cuneo, offrendo "qualcosa di diverso", visite in cascina, degustazioni di carne bovina e di prodotti tipici del territorio, menù creati dai ristoratori appositamente per le rassegne, mostre e appuntamenti che aiutino il visitatore a scoprire Cavour e la sua storia. Lasciatevi accogliere e trasportare lungo le vie del centro storico e le strade delle nostre campagne, per un giorno vi sentirete parte di Cavour.
Sindaco di Cavour
Silvio Fenoglio
2007
Siamo giunti all'ottava edizione della Settimana della Carne e, di anno in anno, si è lavora per migliorare la rassegna. L'edizione 2007 potrà contare su un appoggio ancora maggiore di associazioni, volontari, enti. Nei sette anni precedenti sono state costruite le basi, che poggiano su fondamenta fatte di tradizione e di lavoro nel segno della qualità che da sempre contraddistinguono le aziende agricole cavouresi. Oggi possiamo presentare al grande pubblico, in un ambiente unico quali sono Cavour e il suo contesto storico e ambientale, una rassegna di grande livello, in cui protagonisti sono allevatori, commercianti, ristoratori, tecnici cavouresi. La Settimana della Carne è una "vetrina del territorio". Da diversi anni ogni grande appuntamento in programma a Cavour, da Tuttomele alla rassegna sulla carne, sta ponendo sempre maggiore attenzione alla promozione mirata dell'evento, con sforzi ingenti, anche finanziari volti a far conoscere al grande pubblico la nostra realtà. Una realtà fatta di tradizioni, di terra, di territorio, di lavoro e di qualità. L'economia cavourese da decenni opera soprattutto nella ricerca dell'eccellenza dei prodotti e il successo ottenuto oggi dalla carne Piemontese allevata a Cavour e ricercata dai migliori ristoratori e macellai d'Italia è un segnale della qualità raggiunta. E solo ora, che abbiamo tra le mani un prodotto su cui puntare abbiamo guardato al "contenitore", alla promozione su larga scala dell'evento. E l'obiettivo è quello di non deludere il grande pubblico, che, come accaduto nelle ultime edizioni, sceglie Cavour per le sue gite fuori porta e sa di trascorrere una giornata diversa, che non lo deluderà.
Sindaco di Cavour
Silvio Fenoglio
2008
Qualità o quantità? È sempre difficile scegliere. Meglio puntare su una rassegna che coinvolga quanta più gente possibile oppure realizzare un appuntamento con degli obiettivi specifici, mirati? A volte, è meglio non scegliere. Da diversi anni con la Settimana della Carne proviamo a fare un percorso parallelo. Una rassegna che da un lato parli "in modo semplice" alle famiglie, alla "gente comune", che sappia coinvolgere, e dall'altro lato si spinga verso quei target, quelle categorie che possano in qualche modo veicolare l'enorme qualità della filiera della carne cavourese su mercati più ampi. Nei mesi scorsi non sono mancati i confronti e i colloqui con esperti del settore, con enti e personalità che ci aiutassero a capire dove stiamo andando e dove possa arrivare la manifestazione. Così abbiamo fissato dei paletti. I punti fermi della rassegna non si toccano. Non ci sarebbe Settimana della carne senza l'esposizione bovina, senza il coinvolgimento diretto di allevatori, macellai, commercianti e ristoratori, senza il mercato delle produzioni tipiche, senza la fiera di Primavera o gli appuntamenti gastronomici alla portata di tutti come il pranzo del bollito o la cena del vitellone. Ma la volontà è quella di percorrere una nuova strada. Uscire dagli schemi, confrontarsi. Per questo la presentazione della manifestazione è programmata nella suggestiva, ma impegnativa, cornice di Eataly a Torino. Per questo aumentano gli appuntamenti di qualità e di confronto delle carni all'interno dei ristoranti, con il coinvolgimento diretto dei protagonisti della filiera. Iniziamo ora a intravedere le potenzialità del progetto che sta alla base della Settimana della Carne. Potenzialità su cui abbiamo sempre contato e che quest'anno e l'anno prossimo, in occasione della decima edizione, dovranno emergere per fare di Cavour il fulcro della filiera della razza Piemontese.
Sindaco di Cavour
Silvio Fenoglio
2009
La settimana della carne compie dieci anni. Un traguardo importante che ho l'onore di vivere in prima persona. In questi mesi ho avuto modo di apprezzare e comprendere in tutte le sue sfumature la valenza della rassegna organizzata da Comune e Coldiretti. E come Comune abbiamo voluto dare ancora più spazio e importanza alla rassegna perché non si tratta di una semplice festa di paese, ma di una vetrina importante che coinvolge centinaia di persone e decine di categorie: dagli allevatori ai macellai, ai ristoratori, a un gran numero di associazioni. L'allevamento a Cavour non è solamente una fonte di reddito ma una vera e propria tradizione, un "mestiere" che si tramanda da generazioni. Dieci anni sono un traguardo importante e per questo abbiamo voluto non solo continuare nell'organizzazione della rassegna, ma anche rilanciarla, proseguire quel cammino di crescita della manifestazione, arricchendola con nuovi appuntamenti e con eventi di qualità; perché la Settimana della Carne continui ad essere un volano per l'economia locale e un veicolo pubblicitario per questo splendido comune.
Claudio Ventrice
Commissario straordinario del Comune di Cavour
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